Il carrello guardando l'orizzonte, medita. E medita. E medita.
Era una cupa giornata nebbiosa
Una piccola donna si fece strada
Non udiva suoni in quel parcheggio
Cadde per terra in batter d'occhio
Anche il suo carrello era caduto
Il suo piccolo corpo fu schiacciato
Un insieme di parti insanguinate
Poi, lentamente, il suo cuore batté
"Nessuno mi usa"
"Come ho fatto a perdermi?"
Non verrà qualcuno a spingermi via?
Riempirmi di speranza per un altro dì
Scalciare e calpestare questa gabbia
Di questo cuore spezzato e in frantumi
Non mi stringerai per l'ultima volta?
Promettimi che non mi lascerai, ascolta
Perché tutti quanti sono così lontani?
Ora sull'isola vive il carrello
Della spesa
Solitario, il carrello
Della spesa
Ora che il cielo sembra così blu
Nessuno verrà a prendermi quaggiù
Le ruote del mio corpo si arruginiscono
E non muovo più neanche un muscolo
"Non mi interessa se vuoi abusare di me"
"Promettimi solo che non mi perderai".
A voce alta non mi senti gridare?
Come vorrei che tu venissi e mi facessi crollare
Per tornare con te solo adesso
Ignorerò tutte le crepe e le cicatrici
Non mi stringerai per l'ultima volta?
Promettimi che non mi lascerai, ascolta
Perché tutti quanti sono così lontani?
Ora sull'isola vive il carrello
Della spesa
Solitario, il carrello
Della spesa
Perché vedono solo me, quando hanno bisogno?
Prendono tutto, sono così avidi, sembra un brutto sogno
Ora le erbacce crescono su di me.
L'orizzonte ed il cielo blu-
Il pensiero di te
Che sei l'ultima cosa che io abbia mai visto
Qualcuno, per favore… non lasciatemi solo
Non c'è nessun altro posto dove io possa andare e vagare
La mia gabbia è vuota, per favore portami a casa
Dio, ovunque tu sia:
Non mi stringerai per l'ultima volta?
Promettimi che non mi lascerai, ascolta
Perché tutti quanti sono così lontani?
Ora sull'isola vive il carrello
Della spesa
Solitario, il carrello
Della spesa
