Livello I-14




voto: +4+x




CLASSE DI SOPRAVVIVENZA:

Classe 3

  • {$one}
  • {$two}
  • {$three}
stradedicampagna1

Un'immagine attuale del Livello I-14, che mostra una delle strade sterrate osservabili.

Il Livello I-14 è un ambiente agreste, costituito da una rete apparentemente infinita di strade sterrate e muretti di pietre. La somiglianza con le campagne mediterranee presenti nelle Frontrooms è spezzata da una struttura ciclica caratteristica composta da una fase mattutina e una notturna, rendendo la navigazione complessa e potenzialmente pericolosa.

Descrizione:

Il Livello I-14 è un ambiente rurale costituito da un complesso di strade sterrate, delimitate da muretti a secco, campi coltivati e alberi isolati. L’insieme di quest'ultimi risulta immediatamente familiare a molti esploratori, richiamando le campagne mediterranee per l'iconica struttura, materiali e disposizione degli elementi. Nonostante questa somiglianza, nessuna analisi ha fornito collegamenti a una regione geografica reale o a un contesto storico identificabile.

A una prima osservazione, il livello appare coerente e stabile. Le strade seguono un tracciato logico, i muretti costruiti in modo funzionale e la vegetazione si distribuisce in modo omogeneo. Con il prolungarsi dell’esplorazione, tuttavia, sono state scoperte anomalie spaziali che non risultano immediatamente evidenti. Tratti di strada percorsi in precedenza tendono a ricomparire con lievi differenze, mentre bivi e curve sembrano condurre ripetutamente verso aree simili tra loro, rendendo complessa qualsiasi forma di orientamento affidabile. Percorrere una strada in linea retta per un tempo prolungato può riportare l’esploratore in prossimità di un punto già attraversato, senza che siano stati percepiti cambiamenti.

Questo fenomeno è stato osservato anche tentando di segnare il percorso. Oggetti o segni sul terreno utilizzati come marcatori possono scomparire, spostarsi o duplicarsi in posizioni non previste, rendendo quindi la mappatura altamente difficile. Alcuni elementi presenti nell'ambiente circostante, come pozzi e case in pietra, alberi con incisioni o piccole strutture rurali, possono fungere temporaneamente da punti di riferimento, ma la loro affidabilità diminuisce con il tempo e varia in base alla fase del ciclo temporale del livello.

La percezione del tempo all’interno del Livello I-14 risulta alterata. Sebbene l’alternanza tra la fase mattutina e la fase notturna suggerisca un ciclo regolare, numerosi esploratori riportano difficoltà nel determinare la durata effettiva del viaggio nel livello. I dispositivi elettronici forniscono spesso dati incoerenti, mentre la stanchezza fisica e mentale tende ad accumularsi in modo non proporzionale al tempo percepito.

Fase Mattutina:

stradedicampagna2

Tratto ricorrente del Livello I-14 durante la fase mattutina. Percorsi come questo tendono a ripetersi con variazioni minime, rendendo ardua la distinzione delle aree già visitate.

La fase mattutina del Livello I-14 è generalmente la prima a essere osservata dagli esploratori. In questa fascia temporale, l’ambiente risulta ben illuminato da una luce naturale costante, priva di variazioni improvvise. Il cielo appare limpido o leggermente velato, mentre le ombre proiettate dagli alberi e dai muretti seguono una disposizione coerente, contribuendo a rafforzare la percezione di stabilità del livello, apparendo molto simile a una zona agraria reperibile nelle Frontrooms.

Durante questo stadio, i suoni ambientali sono chiaramente distinguibili e si distribuiscono in modo uniforme: il vento che attraversa i campi, il cantare degli insetti e occasionali rumori metallici lontani. Tali elementi acustici non presentano anomalie evidenti e tendono a mascherare eventuali segnali di pericolo, inducendo molti soggetti a ridurre il livello di attenzione. La visibilità elevata consente di individuare con relativa facilità punti di riferimento temporanei, come pozzi in pietra, alberi isolati o strutture agricole minori.

Nonostante questa apparente regolarità, la fase mattutina non può essere considerata completamente sicura. Numerose testimonianze indicano che le anomalie spaziali del livello sono comunque attive, sebbene in forma lieve. Percorrendo una stessa strada per un tempo prolungato, è possibile ritornare in prossimità di un punto già attraversato senza rendersene conto, a causa della somiglianza quasi perfetta tra le aree del livello.

Le entità presenti nel Livello I-14 risultano generalmente inattive o poco reattive durante la fase mattutina. Gli incontri sono rari e, nella maggior parte dei casi documentati, non si sono verificati comportamenti direttamente ostili. Questa ridotta attività contribuisce ulteriormente alla percezione di sicurezza, che tuttavia viene considerata ingannevole dai gruppi di ricerca a causa del brusco incremento del rischio associato alle fasi successive del ciclo temporale.

Fase Notturna:

stradedicampagna3

Un tratto di strada durante la fase notturna. La nebbia persistente e la ridotta visibilità compromettono l’orientamento e coincidono con un aumento dell’attività delle entità.

Il passaggio dalla fase mattutina alla fase notturna non avviene in modo improvviso, ma è preceduto da una serie di segnali ambientali graduali e difficili da identificare con precisione. Tra i primi indicatori si segnalano:

  • una diminuzione progressiva dei suoni naturali;
  • un’attenuazione del vento lieve;
  • una variazione nella qualità della luce, che tende a perdere contrasto e definizione, con l'assenza di un tramonto.

Con l’inizio della fase notturna, una nebbia persistente si diffonde lungo le strade e tra i campi, riducendo drasticamente la visibilità. Essa sembra concentrarsi a bassa quota, seguendo l’andamento dei sentieri e accumulandosi in prossimità dei muretti e delle strutture in pietra. In tali condizioni, la percezione dello spazio risulta fortemente compromessa e la capacità di orientamento diminuisce rapidamente.

La luce ambientale durante la fase notturna è insufficiente a illuminare adeguatamente l’area, anche in presenza di una presunta illuminazione lunare. Le ombre appaiono deformate e talvolta si estendono in direzioni non coerenti con le fonti di luce disponibili. L’uso di torce o altri strumenti di illuminazione artificiale fornisce benefici limitati e, in alcuni casi, sembra accentuare l’attenzione delle entità presenti.

Dal punto di vista acustico, il livello subisce un cambiamento significativo. I suoni diventano ovattati e irregolari, spesso percepiti come passi sulla ghiaia o movimenti tra i campi, senza una fonte visibile. Alcuni esploratori riportano l’impressione che tali suoni seguano schemi ripetitivi, contribuendo a uno stato d'ansia crescente e rendendo difficile distinguere rumori reali da distorsioni uditive.

Durante tale stadio, si registra un aumento marcato dell’attività delle entità. Creature precedentemente osservate solo a distanza o in stato passivo diventano più reattive e ostili, approfittando della ridotta visibilità e del disorientamento generale. Gli incontri risultano più frequenti e il rischio di inseguimento aumenta sensibilmente, soprattutto per i soggetti che tentano di muoversi rapidamente o producono rumori improvvisi.

Le anomalie spaziali del Livello I-14 raggiungono il loro massimo livello di intensità durante la notte. I percorsi possono allungarsi o accorciarsi in modo imprevedibile, mentre alcune strade sembrano condurre invariabilmente verso aree già percorse. Questo comportamento ciclico, combinato con la pressione psicologica esercitata dall’ambiente, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la sopravvivenza.

Entità:

Sono state identificate diverse entità all’interno del Livello I-14, come i Mastini, Facelings, Smilers. La loro attività risulta fortemente influenzata dal ciclo temporale del livello, con una presenza significativamente maggiore durante la fase notturna. La maggior parte degli incontri ostili documentati avviene in condizioni di visibilità ridotta.

Gli stirati:

Gli stirati sono l'entità iconica del livello I-14. Tramite testimonianze, sono state descritte come creature anomale che si manifestano come ombre allungate e deformate, vagamente riconducibili a una figura umanoide estremamente stirata in lunghezza. Non possiedono una forma fisica definita e risultano prive di volume tridimensionale osservabile. La loro presenza è strettamente legata alle condizioni di luce del livello.

Durante la fase mattutina, gli Stirati sono stati avvistati raramente, generalmente immobili sotto alberi o in prossimità di muretti, dove le ombre naturali risultano più marcate. In tali condizioni appaiono inattive e non mostrano comportamenti ostili evidenti.

Con l’inizio della fase notturna, l’attività di queste entità aumenta in modo significativo. Gli Stirati diventano mobili e iniziano a seguire gli esploratori, mantenendo una distanza variabile. Il loro modo di attaccare le vittime non prevede l'uso della forza fisica diretta. Invece, si avvicinano progressivamente, assorbendo loro le energie vitali, portando a un indebolimento molto rapido, sia fisico che mentale.

Alcuni degli effetti recuperati tramite dichiarazioni, includono stanchezza improvvisa, difficoltà respiratorie, perdita di coordinazione e confusione cognitiva. In assenza di intervento immediato, l’esploratore colpito può perdere conoscenza in tempi relativamente brevi. Il fenomeno risulta particolarmente pericoloso quando più Stirati agiscono contemporaneamente: in tali casi, il tempo necessario al completo esaurimento della vittima si riduce drasticamente.

Non sono stati documentati metodi affidabili per neutralizzare queste entità. L’unica strategia di sopravvivenza confermata consiste nel mantenere una fonte di luce costante e nel ridurre al minimo la permanenza in aree ombreggiate durante la fase notturna.

Basi, Avamposti e Comunità:

A causa della struttura ciclica del Livello I-14 e dell’elevata pericolosità associata alla fase notturna, la presenza di basi permanenti è estremamente limitata. La maggior parte dei tentativi di insediamento a lungo termine si è conclusa con fallimenti dovuti alla perdita di orientamento, all’attività delle entità e alla difficoltà nel mantenere condizioni di sicurezza stabili.

Entrate e Uscite:


Entrate:

  • All'interno del Livello 10, percorrendo a lungo una strada sterrata con muretti di pietra, può portare al Livello I-14.
  • Attraversare uno dei buchi nei muri nel Livello 797, può portare al livello I-14.
  • Una sbarra verde all'interno del Livello 84, condurrà al livello I-14.

Uscite:

  • Riuscendo ad addormentarsi all'interno di una villa isolata, solitamente situata al termine di un lungo tratto di strada privo di ramificazioni, può portarti al Livello 9.
  • Addormentarsi vicino a un gruppo di muretti o massi circondati da vegetazione anomala durante la fase mattutina può comportare il risveglio al Livello 369.
  • Viaggiare per un periodo prolungato durante la fase notturna e percepire un odore metallico, seguendo un percorso dove la vegetazione si infittisce progressivamente, fino a formare un bosco fitto, porterà al Livello 88;
  • Avvicinarsi a una delle finestre di un casale durante la fase notturna, da cui filtra una luce artificiale blu e fredda, può portare al Livello I 15.


Addendum: Materiali Recuperati





Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License