Livello I-2




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CLASSE DI SOPRAVVIVENZA:

Classe deadzone

  • Punto morto
  • Privo di vita
  • Impossibilità di sopravvivenza

23/12/2018

Sono finalmente ritornato a Napoli, il viaggio mi ha distrutto, sono quasi caduto dalla stanchezza due ore fa, ora almeno sono in stazione per tornare a casa, a Torre del Greco, però diamine se è tardi.

Carla e le mie bambine mi mancano tantissimo, ho il telefono scarico quindi non posso messaggiarle, però posso perdere un po' di tempo a scrivere sul blocco note che mi ha comprato Carla.

Non ci vorrà molto, se il treno sarà puntuale ritornerò fra un' ora al massimo, spero.

Per ora aspetto, magari continuo a scrivere quando sono nel treno, Carla ha detto che fa bene scrivere i propri pensieri, dovrei almeno provarci.

Sembra proprio che stia scrivendo un diario, hah, beh non può far male, è un po' imbarazzante ma allo stesso tempo è divertente.

Ah ecco il treno, in ritardo come al solito.





Finalmente il treno è arrivato, diamine, siamo tipo in sessanta qua dentro, c'è una signora con un neonato a fianco a me, è una femminuccia, che carina.

Mi ricorda quando Carla aveva appena partorito Luisa, aveva tutta la testa piena di capelli, anche da piccola sembrava un leone! Haha!

Teresa invece era quasi senza capelli, la chiamavamo sempre "pallina gommosa" per questo, entrambe erano bellissime bambine.

Adesso vanno alle elementari, stanno crescendo così in fretta, e mi preoccupa un po', ma forse questo lo posso scrivere dopo.

È proprio scuro fuori, menomale che sono riuscito a prendere uno degli ultimi treni, altrimenti dovevo prendermi il pullman o tornare a piedi, e non sarebbe stato ideale.

Almeno si sta caldi, fuori fa un freddo cane, Dicembre mi congela ogni volta.

Ci siamo già fermati a un paio di fermate, tra poco dovremmo passare per una galleria, se la memoria non mi inganna.

Chissà se le bambine stanno dormendo, se Carla mi sta aspettando…

Non voglio che stia sveglia a quest'ora, è tardi ed è stanca probabilmente.

Si preoccupa così tanto per me, e vorrei farla rilassare, domani andremo tutti insieme a vedere un bel film di Natale, ho deciso!

Non vorrei disturbare gli altri passeggeri quindi non inizierò a fare conversazione, sarebbe troppo imbarazzante, però sono terribilmente annoiato.

Oh beh, non dovrebbe volerci molto, poi quando torno a casa torno a letto e dormo, sono troppo stanco per mangiare.

Mi fa male la mano, quindi smetto di scrivere per un po', stiamo per entrare nel tunnel, detesto gli spazi così, cercherò di non guardare fuori.

Sarò a casa presto, questo è quello che mi devo ricordare.

Non aver paura, non sei più un bambino, Francesco.





C'è qualcosa che non va…

Il treno sta andando troppo veloce.

Non vedo più le stelle fuori.

Non vedo niente.

Non so cosa sta succedendo, fa paura.

Stiamo cadendo.

Il treno sta cadendo.

Carla, Luisa, Teresa.

Non sto per morire, vero?

Devo tornare a casa.

A casa.



I seguenti estratti sono stati raccolti dal diario di un uomo di nome Francesco trovato all'interno del livello, questo diario è stato una grande fonte d'informazioni sugli eventi accaduti al seguito del no-clip del treno, la maggior parte delle informazioni di questo articolo sono state ottenute grazie ad esso.

- Agente M.E.G James.




Descrizione




Il Livello I-2, è composto da un grande numero di stazioni senza uscita, ogni fermata è grande quanto un piccolo blocco rettangolare, l'aspetto di ogni fermata varia secondo criteri non precisi. Sono stati riportate infatti diverse fermate riconducibili a delle fermate nelle città, fermate in una campagna, su dei monti innevati, o all'interno di un lungo tunnel, tutte simili alla realtà al di fuori delle Backrooms ma mai perfettamente uguali, le fermate sono sempre state descritte come se una macchina avesse cercato di riprodurre un imagine, imperfetta.

Ogni fermata è completamente casuale, ciò significa che ogni volta che il treno inizia il suo giro attraverso il livello, le fermate saranno diverse per ogni singolo treno, ciò è stato confermato da altre fonti fotografiche di altri viandanti, che raffiguravano fermate che non coincidevano con la descrizione scritta di Francesco.

Il livello infatti ha un unico treno senza nome o sigla, che percorre tutte le fermate destinate in quel giro, fermandosi solo all'andata, il treno non ritorna alla prima fermata fino a quando ogni singolo passeggero è sceso dal treno, questo vale anche se i passeggeri decedono, i loro corpi andranno in decomposizione molto velocemente durante il viaggio di ritorno, e una volta che il treno ritorna nella prima fermata, non ci sarà più traccia di nessun viandante del viaggio precedente, ma gli oggetti dei viandanti rimarranno intatti, a eccezione che sembreranno molto vecchi e polverosi. Nemmeno degli scheletri sono stati ritrovati, si può supporre che l'accelerazione del treno aumenti così tanto da spaccare le ossa e ridurle in briciole, cancellando ogni singola prova di un corpo.

Nel livello il tempo scorre in modo estremamente veloce, mentre il treno ritorna alla prima fermata, una risposta su quanto tempo scorra nel viaggio di ritorno non è certa, ma si può supporre che sia un lasso di tempo oltre 50 anni, tutto ciò accade solamente durante il ritorno del treno, quando non sono più presenti alcuni passeggeri.

L'interno del treno varia per ogni viaggio, cambia secondo criteri non specifici in diversi treni che esistono nelle Frontrooms, come quelli in Giappone, solo un'unica fotografia degli interni è stata trovata, la maggior parte di questi treni può contenere 100 persone in totale, ma ci sono stati casi di numeri maggiori.

L%27interno%20del%20treno

Una fotografia che ritrae un possibile aspetto dell'interno del treno.




Non è possibile trovare del cibo o dell'acqua all'interno del livello, il che lo rende ancora più pericoloso, chiunque non riesca ad uscire dal livello no-clippando, morirà di stenti, nessuno è riuscito mai a sopravvivere secondo i rapporti ottenuti, perché il viaggio continuerà fino a quando non ci sono più passeggeri, non sono state trovate alcun altre uscite, è altamente sconsigliato restare all'interno del livello per un grande lasso di tempo.

Secondo le fonti di Francesco durante il viaggio di andata, la strada fra fermate può allungarsi per far in modo che i passeggeri arrivino stremati e in fin di vita all'ultima fermata, così che possano morire più in fretta, come egli descrive, il treno ripercorre lo stesso tratto come in un loop per un certo periodo di tempo, fino a quando i passeggeri sono quasi tutti fuori dal treno o deceduti, i passeggeri al di fuori del treno moriranno anche essi di stenti se non riescono ad uscire dal livello.


Origini del livello.

La creazione del livello è avvenuta nel 23/12/2018, una volta che un treno diretto verso Napoli proveniente dall'Italia ha no-clippato nel suolo, formando il livello una volta che il treno ha fatto accesso nelle Backrooms, le uniche fonti degli avvenimenti di quel giorno e del destino dei passeggeri sono racchiuse in un vecchio diario scritto da un uomo di nome Francesco, che assieme a 60 altri passeggeri si è ritrovato all'interno delle Backrooms, e ha scritto ogni avvenimento rilevante fino alla sua morte, nessun passeggero è sopravvissuto. Tutti gli oggetti personali dei passeggeri sono custoditi dal M.E.G., assieme al diario di Francesco.

Tutt'oggi il numero di passeggeri che sono deceduti nel livello è verso i 350, più di 5 treni provenienti dalle Frontrooms hanno no-clippato nelle Backrooms, e questi sono solo quelli che sono stati confermati con prove annesse, potrebbero essercene stati molti altri, non c'è modo di sapere in che modo evitare questo tragedie.

A seguire saranno annessi altri estratti del diario di Francesco, in modo da mostrare le prove ottenute.


Il treno è caduto tra i binari, e il cielo è cupo, non so dove siamo, sono tutti nel panico.

Penso di essere svenuto per dieci minuti, e il treno ora sta partendo un'altra volta, non so dove, ma tutto quello che vedo fuori dal finestrino non ha senso.

Città mischiate con montagne e campagne… Ed un cielo buio pesto…

La signora affianco a me sta cercando di calmare la bimba che piange, c'è un uomo che le stava urlando contro prima perché era arrabbiato.

Dobbiamo mantenere la calma e cercare di tornare a casa, magari dobbiamo solo arrivare all'ultima fermata.

Farò solo un po' di ritardo Carla… Tornerò presto.

Quando arriviamo alla prossima fermata, cercherò di scrivere che cosa abbiamo deciso di fare.

Qualcuno ha proposto di aspettare un altro treno per tornare indietro, visto che ci sono dei monitor con degli orari, però io voglio restare qui, nel caso facciano ritardo…

Andrà tutto bene, qualunque cosa sia successa si può aggiustare, abbiamo provato a parlare con il capotreno ma non ci ha risposto…

Ho paura, ma devo essere forte.




Le fermate hanno poco spazio, quindi solo 15 persone sono scese dal treno, abbiamo deciso di dividere tutti i volontari che vogliono scendere dal treno in gruppi, ognuno scenderà fermata dopo fermata, la signora affianco a me ha deciso di restare, si chiama Chiara.

Ho provato a rassicurarla, d'altronde il treno non può proseguire all'infinito, e sono sicuro che dopo un certo numero di fermate torneremo a casa.

Quello che mi preoccupa è che non c'è neanche un distributore sulle fermate, spero che il treno di ritorno non ci impieghi molto…

Ho un po' di fame, ma starò bene, mangerò a casa, se devo proprio.

Ci sono tante fermate, senza nome, tutte le insegne sono completamente vuote, il che mi confonde, spero davvero che ovunque noi siamo non sia un posto disabitato.

Una signora sta borbottando che siamo nel Purgatorio, dubito che se esistesse il Purgatorio sarebbe all'interno di un treno, però devo dire che nulla sembra reale in questo posto, sembra tutto distorto e strano.

Chissà se siamo veramente nel Purgatorio, oppure in un'altra dimensione come nei film di fantascienza, spero davvero di no.

Carla… Non essere in pensiero per me, è solo un incidente, magari anche un incubo.

Può darsi che mi sveglierò accanto a te, fra qualche minuto, e rideremo entrambi di questo stupido incubo… e poi andrà tutto bene.

Solo uno stupido incubo…

Non ho paura…




Sono passate parecchie ore, altre persone sono scese alle fermate, abbiamo fame, e siamo stanchi, siamo a metà strada, ma staremo bene, Chiara dice di essere molto stanca quindi ho cercato di accudire la bambina mentre dorme, è stata allattata quindi sembra stare bene, meno affamata di noi d'altronde.

I passeggeri non sono molto contenti, perché la bimba piange molto, sembrano tutti molto irritati, alcuni si mangiano le unghie dalla fame, non so per quanto tempo possiamo resistere senza cibo o acqua, sto iniziando a pensare che non sono passate solo ore, ma addirittura giorni, il che è completamente stupido, sono solo paranoico, giusto?

Non ho ancora visto nessun treno tornare indietro, e inizio a preoccuparmi, ho la sensazione che non finirà bene, cerco di restare ottimista ma ho tanta, tanta paura.

Devo essere forte per le mie bambine, per la mia cara Carla, deve esserci un modo per tornare a casa ma non ci sono uscite…

Ho fame.




La bambina non piange più, e Chiara non si sveglia.

Non so che cosa fare.

Hanno fame.

Urlano e prendono a pugni i muri del treno.

Ho fame, tanta fame, e sete, mi sento stanco, non riesco neanche a scrivere bene.

Alcuni non si muovono più.

Quanto ci manca?

Solo due fermate.

Non ce la faccio più.

Voglio andare a casa, voglio andare a casa, le mie bambine…

Non voglio morire, perché ora? Perché?

Carla…

Ti prego Dio, non farmi morire, fammi tornare a casa, mia moglie e le mie figlie hanno bisogno di me.

Ti prego.

È come se il treno impiegasse più tempo con l'intenzione di farvi morire di fame.

Questo non è il Purgatorio, è l'Inferno, e noi stiamo per morirci dentro.

Che cosa ho fatto per meritarmi questo?

Non capisco.

Voglio andare a casa.




Sono tutti a terra, non so chi è ancora vivo e chi no.

Non resisterò fino all'ultima fermata, non c'è nessun uscita.

È una presa in giro, un terribile scherzo, dall'inizio il nostro destino era quello di morire.

È tutto colpa mia.

Mi dispiace tanto…

Luisa… Teresa… Il vostro papà non tornerà più.

Io non voglio morire… Io voglio tornare a casa da mia moglie.. Dalle mie figlie… Dovevamo trascorrere il Natale tutti assieme…

Non riesco più a muovere le gambe.

Sono stanco.

Mi dispiace.

Vi voglio bene, papà vi vuole bene.

Ti amo Carla, ti amo tantissimo.

Perdonatemi, perdonatemi per non essere abbastanza forte.

Ora io… Devo dormire.

Non riesco a stare sveglio…

Se qualcuno trova questo diario… Per favore… Dite a mia moglie e alle mie bambine che non ci sono più.

Vi prego, è la mia ultima richiesta.

Non venite mai in questi posto.

Perché morirete.




Francesco%20e%20sua%20moglie%20con%20una%20delle%20sue%20figlie.

Una fotografia trovata all'interno del diario di Francesco, in memoria di lui e di tutti gli altri passeggeri che sono deceduti.



A seguire della creazione del livello, il gruppo di agenti M.E.G. soprannominato "Esploratori del Treno" dopo la fine delle loro ricerche nel livello I-2, ha no-clippato per sbaglio all'interno del livello attraverso un poster di un treno in una Base M.E.G., il gruppo era composto da tre membri, di nome Mary, Jake, e Ryker.

Erano equipaggiati con un drone per esplorazioni, e delle telecamere, con delle radio per comunicare direttamente con la Base, il che ha permesso loro di dare informazioni riguardanti il diario, e l'aspetto del livello e del treno,

Le loro telecamere hanno ripreso un pezzo del processo di decomposizione e accelerazione del treno prima che si scaricassero, sono state poi recuperate da un secondo gruppo M.E.G., che è riuscito a ritornare alla Base tramite no-clip.

Il gruppo Esploratori del Treno non è più ritornato alla Base, e ogni membro è stato dichiarato morto, senza di loro non sarebbe stato possibile ottenere informazioni e video importanti, e saranno ricordati per sempre per il loro coraggio e per il loro sacrificio, tutti i video e le fotografie sono state custodite all'interno della Base.

Tutt'oggi il numero di vittime continua ad aumentare, il M.E.G. sta cercando di trovare tutte le entrante per questo livello in modi di bloccare ogni modo da accederlo all'interno delle Backrooms, per l'entrata proveniente dalle Frontrooms non è possibile prendere alcun provvedimento.


ATTENZIONE

Invitiamo ad ogni individuo che riesce a scoprire un'entrata per questo livello, di contattare una Base il più velocemente possibile, in modo di bloccare l'entrata e salvare delle possibili vite.

Non provate ad entrare nel livello, non c'è modo sicuro e confermato di uscire, ogni esplorazione è sconsigliata a meno che si abbia conoscenza di come no-clippare.

- Supervisore della Sicurezza M.E.G Alfredo Stanzione.




Entrate ed Uscite


Entrate

  • Il modo più comune per accedere al livello è quello di capitare su un treno che no-clippi nel suolo, il che farebbe apparire ogni passeggero all'interno del treno nel livello I-2.
  • Altre fonti sostengono che no-clippare in qualsiasi treno o stazione all'interno delle Backrooms, possa portare all'Interno del livello.
  • Toccare poster o qualsiasi oggetto che potrebbe appartenere o raffigurare un treno può garantire accesso al livello attraverso no-clip.
  • Un'unica fonte, afferma di aver sentito il rumore di un treno prima di svenire improvvisamente e trovarsi all'interno del livello, ciò non è ancora confermato, ma implica che c'è una possibilità di accedere il livello ovunque, una volta udito il suono del treno.

Uscite

  • L'unico modo confermato per uscire dal livello è quello di no-clippare in qualsiasi muro, pavimento oppure oggetto, per ritrovarsi in un livello completamente randomico.



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